Un volume strategico per pellegrini e amanti dello slow tourism, pensato per accompagnare i viandanti lungo l’itinerario storico, culturale e spirituale che unisce Piazza Armerina e Caltagirone.
CALTAGIRONE – La valorizzazione dei territori interni dell’Isola e lo sviluppo del turismo sostenibile segnano un nuovo, fondamentale traguardo. Giovedì 9 luglio, sarà ufficialmente presentata la nuova Guida ufficiale del Cammino di San Giacomo in Sicilia, uno strumento cartaceo e digitale completo, pensato per guidare i viandanti lungo i suggestivi sentieri storici della Sicilia centrale, con particolare focus sulla direttrice che unisce Piazza Armerina alla città barocca di Caltagirone.
La pubblicazione giunge in un momento di straordinario fermento per i cammini italiani e regionali, ponendosi come punto di riferimento logistico e spirituale sia per i singoli escursionisti, sia per i tanti partecipanti attesi per le imminenti iniziative estive, tra cui spicca lo Xacobeo 2026, la marcia diocesana della Pastorale Giovanile in programma dal 15 al 19 luglio.
Un supporto completo per il viandante moderno
La guida non si configura come un semplice vademecum cartografico, ma come una vera e propria mappa d’accoglienza integrata. All’interno del volume, i camminatori potranno trovare:
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Mappe dettagliate e tracce GPS per muoversi in totale sicurezza;
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Altimetrie e approfondimenti tecnici sulle singole tappe;
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Schede storiche e culturali dedicate ai beni artistici e protetti dall’UNESCO;
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Contatti utili per il pernottamento, il ristoro e i punti di accoglienza dedicati ai pellegrini dotati di credenziale.
Le dichiarazioni dei promotori
Il comitato organizzatore e le autorità religiose e istituzionali coinvolte nel progetto hanno espresso grande soddisfazione per la realizzazione del volume:
«Questa guida rappresenta il vero biglietto da visita dell’ospitalità calatina e dell’entroterra siciliano. Camminare nel cuore della Sicilia significa riscoprire una dimensione umana e comunitaria, offrendo risposte di senso ai giovani e un modello di sviluppo economico sostenibile, equo e circolare per le comunità locali, contrastando lo spopolamento delle aree interne.»
La rete dei cammini siciliani si candida così ufficialmente a hub europeo dello slow tourism, dimostrando che la tutela del paesaggio, la riscoperta della fede e la sostenibilità ambientale possono camminare di pari passo.
Modalità di reperimento e consultazione
La Guida ufficiale del Cammino di San Giacomo in Sicilia è già disponibile presso:
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I principali punti di informazione turistica dei comuni coinvolti;
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Le parrocchie di riferimento della Diocesi di Caltagirone;
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In formato digitale tramite i canali ufficiali della Pastorale Giovanile e degli enti partner del progetto.
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