Un nuovo tassello va ad arricchire il patrimonio artistico e spirituale della Cattedrale di San Giuliano, cuore della Diocesi di Caltagirone. Il maestro Filippo Romano ha infatti donato una suggestiva scultura in terracotta raffigurante la “Natività”, un’opera che coniuga arte, tradizione e fede, offrendo ai visitatori e ai fedeli un ulteriore motivo di contemplazione e preghiera.
La scultura è stata collocata in un luogo particolarmente significativo della chiesa madre della diocesi, sotto il “Volto Santo”, punto di raccoglimento dove ogni giorno numerosi fedeli si fermano per una preghiera silenziosa e per accendere un lumino. Una scelta che conferisce all’opera un forte valore simbolico e spirituale, inserendola nel percorso di devozione quotidiana della comunità.
Realizzata in terracotta e ispirata alle forme essenziali del tradizionale presepe calatino, la Natività esprime con semplicità ed eleganza il mistero dell’Incarnazione. Attraverso il calore della materia plasmata dall’artista, la scena della nascita di Gesù richiama il messaggio centrale della fede cristiana: Dio che si fa uomo per condividere la condizione umana e portare salvezza.
L’opera richiama anche le parole dell’apostolo Paolo nella Seconda Lettera ai Corinzi: “Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà”, un invito a riscoprire il significato autentico della nascita di Cristo e il valore della semplicità.
La donazione del maestro Filippo Romano rappresenta non solo un gesto di generosità verso la comunità ecclesiale, ma anche un contributo concreto alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Cattedrale di San Giuliano, luogo simbolo della storia religiosa di Caltagirone.
La nuova Natività è già visitabile e la comunità è invitata a sostare davanti all’opera per un momento di riflessione e preghiera, lasciandosi accompagnare dalla bellezza dell’arte verso una più profonda esperienza spirituale.
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