CALTAGIRONE – Entra nel vivo il cammino di preparazione verso la Festa di San Giacomo Maggiore Apostolo, Patrono della città e della Diocesi di Caltagirone. Venerdì 5 giugno, alle ore 11.30, nel Salone dell’Episcopio, si terrà la conferenza stampa durante la quale saranno illustrati ufficialmente il programma e le principali novità dell’edizione 2026 dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Caltagirone, dal Primo Vicariato e dalla Basilica di San Giacomo, che hanno annunciato l’appuntamento come momento di avvio del percorso che accompagnerà la comunità ecclesiale e civile verso una delle celebrazioni più importanti e sentite dell’anno.
A presentare il programma sarà il Vescovo di Caltagirone, che incontrerà i rappresentanti degli organi di informazione e la cittadinanza per condividere le linee guida della festa patronale, illustrando le scelte organizzative e pastorali che caratterizzeranno l’edizione 2026. Saranno inoltre rese note le iniziative religiose, culturali e comunitarie pensate per favorire una partecipazione sempre più ampia dei fedeli e dell’intera popolazione.
La Festa di San Giacomo rappresenta da secoli un appuntamento centrale per l’identità religiosa e culturale della città. Non si tratta soltanto di una ricorrenza liturgica, ma di un momento capace di unire la comunità diocesana attorno alla figura del proprio Patrono, coinvolgendo parrocchie, confraternite, associazioni, movimenti ecclesiali e numerosi cittadini.
La conferenza stampa si inserisce nel tradizionale percorso di preparazione che segue la conclusione del mese mariano e introduce la comunità al tempo di attesa che culminerà nelle solenni celebrazioni del prossimo luglio. Un cammino spirituale che interessa non solo Caltagirone, ma l’intero territorio diocesano, che riconosce in San Giacomo Maggiore il proprio celeste protettore.
L’incontro del 5 giugno costituirà dunque un’importante occasione per presentare alla città il progetto complessivo della festa e per invitare tutti a vivere con rinnovato entusiasmo e senso di appartenenza l’attesa di un evento che continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita religiosa e sociale del territorio.
Gli organi di informazione sono stati invitati a partecipare per garantire la più ampia diffusione delle informazioni relative ai festeggiamenti che accompagneranno la comunità calatina verso la celebrazione del suo Santo Patrono.
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