CALTAGIRONE – Fede incrollabile, tradizione secolare e un’identità comunitaria che si rinnova nel segno della devozione più profonda. La Città e la Diocesi di Caltagirone si preparano a vivere uno dei momenti più solenni e attesi dell’anno: i festeggiamenti in onore di San Giacomo Maggiore, Patrono della comunità calatina e dell’intera circoscrizione diocesana.
Il programma delle Celebrazioni Jacopee del mese di luglio si preannuncia ricco di appuntamenti di altissimo profilo spirituale, pastorale e culturale, capaci di richiamare fedeli, pellegrini e visitatori da tutta la Sicilia, pronti a riscoprire le radici storiche di un culto millenario.
I momenti centrali: le grandi firme della spiritualità e della musica sacra
Il cartellone delle celebrazioni di quest’anno si distingue per la presenza di personalità di rilievo nazionale, pensate per offrire alla comunità importanti momenti di riflessione e crescita interiore.
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Mercoledì 22 Luglio – La catechesi di don Luigi Maria Epicoco: Uno dei momenti più attesi sul piano formativo e spirituale sarà la presenza del noto teologo, scrittore e saggista don Luigi Maria Epicoco. Dopo la solenne Celebrazione Eucaristica, don Epicoco guiderà una speciale catechesi comunitaria, offrendo spunti di meditazione sul tema della testimonianza e del cammino di fede, riprendendo l’esempio dell’Apostolo Giacomo.
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Giovedì 23 Luglio – Mons. Marco Frisina e il Coro “Insieme per San Giacomo”: La dimensione liturgica e artistica troverà una sublime sintesi nella giornata del 23 luglio. Monsignor Marco Frisina, compositore di fama internazionale e punto di riferimento della musica sacra contemporanea, presiederà la Celebrazione Eucaristica serale. A seguire, dirigerà il maestoso Concerto del Coro “Insieme per San Giacomo”, un appuntamento che promette di trasformare la Basilica in una vera e propria cassa di risonanza emotiva e spirituale.
Il culmine della devozione: la Solennità del 25 Luglio
Il cuore pulsante dei festeggiamenti sarà, come da tradizione, il 25 luglio, giorno della solennità liturgica del Patrono. La mattina si aprirà con la solenne Messa Pontificale, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Caltagirone, S.E. Mons. Calogero Peri, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio.
In serata, l’evento più iconico e partecipato: la tradizionale e suggestiva processione serale. Il simulacro di San Giacomo e la sacra reliquia attraverseranno le storiche vie del centro barocco di Caltagirone, accompagnati da un imponente corteo di fedeli, in un’atmosfera unica scandita dal suono delle campane e dalle invocazioni dei devoti.
La dimensione pastorale: San Giacomo abbraccia la “zona nuova”
Un elemento di forte significato sociale e pastorale caratterizzerà la giornata di mercoledì 29 luglio. Per manifestare la vicinanza del Patrono a tutto il tessuto urbano e valorizzare la dimensione ecclesiale delle aree di più recente espansione, il simulacro di San Giacomo raggiungerà la Parrocchia San Vincenzo de’ Paoli, nella zona nuova di Caltagirone. Un gesto simbolico che unisce idealmente la memoria storica del centro storico alla quotidianità dei quartieri moderni.
L’Ottava della Festa e le conclusioni
I solenni festeggiamenti si concluderanno ufficialmente sabato 1 agosto con i riti dell’Ottava. La giornata prevede la tradizionale celebrazione cittadina presso la Chiesa di Sant’Anna, seguita dall’ultima processione che chiuderà ufficialmente il ciclo delle celebrazioni jacopee per l’anno 2026, riconsegnando alla comunità una rinnovata energia spirituale e un senso di coesione sociale ancora più saldo.
L’amministrazione parrocchiale, il comitato organizzatore e le istituzioni invitano l’intera cittadinanza e i turisti a partecipare attivamente alle funzioni e agli eventi in programma, per onorare al meglio il custode e protettore della città.
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