โLa cucina italiana รจ riconosciuta dallโUnesco patrimonio immateriale dellโumanitร . Perchรฉ? Cosa vuole e cosa vorrร dire? Quali le refluenze nel prossimo futuro?โ. Questo il tema del convegno che, organizzato dalla delegazione di Caltagirone dellโAccademia italiana della cucina con il patrocinio del Comune, si terrร giovedรฌ 19 marzo, dalle 16,30, nel salone di rappresentanza โMario Scelbaโ del municipio.
๐๐ฅ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ข. Ai saluti istituzionali seguiranno le relazioni: del direttore del sito Unesco โLe cittร tardo barocche del Val di Notoโ e referente del Centro del patrimonio mondiale, Paolo Patanรจ; del docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dellโUniversitร di Catania, Guido Nicolosi; del dottore di ricerca in Scienze umane e docente ordinario di Antropologia culturale allโAccademia di Belle arti di Palermo, Rosario Perricone, e della segretaria generale della Camera di Commercio di Messina, Paola Sabella. I lavori saranno moderati dal delegato di Caltagirone e del Calatino dellโAccademia italiana della cucina, Maurizio Pedi.
I riflettori saranno puntati sul riconoscimento ottenuto dallโItalia, sul suo significato, sul suo valore immateriale e sul suo ruolo nei territori, ma anche sugli effetti socio-economici che esso potrร produrre.


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