Caltagirone apre un dialogo internazionale con Barcellona nel nome del paesaggio, della ceramica e della cultura del progetto. Con l’hashtag #Condividiamobellezza entra nel vivo la Biennale del Paesaggio, appuntamento centrale della Biennale della Ceramica e delle Architetture di Paesaggio, promossa dal Comune di Caltagirone e sostenuta da finanziamenti europei.
La manifestazione si inserisce in una visione strategica che coniuga la valorizzazione del paesaggio e dell’artigianato artistico ceramico con un più ampio progetto di sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. La Biennale del Paesaggio, curata da Impronte Vegetali, si configura come un vero e proprio laboratorio di costruzione condivisa del paesaggio contemporaneo, capace di coinvolgere attivamente la città e i suoi abitanti.
Convegni, laboratori, mostre e installazioni animeranno musei civici e spazi pubblici, trasformandoli in luoghi di incontro, scambio e accoglienza. Un percorso diffuso che invita cittadini, studenti e visitatori a riflettere sul rapporto tra ambiente, progetto e comunità, restituendo al paesaggio un ruolo centrale nella qualità della vita urbana.
Partner di rilievo dell’iniziativa è la Biennale Internazionale del Paesaggio di Barcellona, che porterà a Caltagirone, a partire dal 30 maggio, i progetti dei migliori paesaggisti internazionali, vincitori delle otto edizioni della prestigiosa esposizione catalana. Un’occasione unica per confrontarsi con le esperienze più significative del panorama mondiale dell’architettura del paesaggio.
Accanto a Barcellona, l’AIAPP – Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, sezione Sicilia, contribuisce con la mostra “I paesaggisti siciliani si raccontano” e con la supervisione del concorso “Micropaesaggi”, dedicato a allestimenti temporanei e permanenti nei palazzi del centro storico e nelle scuole cittadine. I progetti, sviluppati attraverso laboratori partecipati con studenti e abitanti o ideati da professionisti del verde, saranno visitabili dal 29 maggio al 5 giugno.
Con Green Caltagirone, la città si propone così come crocevia internazionale di idee, buone pratiche e visioni sul paesaggio, riaffermando il valore della bellezza come bene condiviso e motore di rigenerazione culturale e urbana.


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