Caltagirone, 3-6 Dicembre 2025 – La città di Caltagirone si appresta a vivere un intenso e significativo appuntamento di fede e tradizione in onore di San Nicola di Myra (Bari), figura veneratissima della cristianità. Le celebrazioni, che si terranno nella storica Chiesa di San Nicola, sono promosse congiuntamente dalla Basilica Santuario Maria SS. del Monte e dalla Delegazione di Caltagirone dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
L’evento non è solo un momento di devozione, ma un richiamo alle radici più profonde della storia cittadina. San Nicola, infatti, fu l’antico patrono di Caltagirone in epoca bizantina, prima che il patrocinio passasse a San Giacomo nel 1090 per volontà del Conte Ruggiero. La Chiesa di San Nicola, una delle più antiche della città, si erge in una zona panoramica del centro storico, simboleggiando un legame ininterrotto con il passato spirituale e architettonico della comunità.
🗓️ Il Solenne Programma delle Celebrazioni
Il programma si articola su quattro giorni, dal 3 al 6 Dicembre 2025, e segue un rigoroso schema liturgico e devozionale, incentrato sulla preghiera del Santo Rosario e sulla celebrazione eucaristica.
3, 4 e 5 Dicembre: Il Triduo di Preparazione
Le giornate che precedono la solennità saranno dedicate alla preparazione spirituale dei fedeli, attraverso due momenti quotidiani fondamentali:
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Ore 17.15: Santo Rosario e Coroncina a San Nicola. Un tempo dedicato alla meditazione mariana e all’invocazione delle virtù e dell’intercessione del Santo Vescovo.
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Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica. Il cuore della vita liturgica, in cui la comunità rinnova il proprio impegno di fede.
6 Dicembre: La Solennità del Vescovo Taumaturgo
La giornata conclusiva, che coincide con la memoria liturgica di San Nicola, vedrà il culmine delle celebrazioni:
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Ore 17.15: Santo Rosario e Coroncina a San Nicola.
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Ore 18.00: Solenne Celebrazione Eucaristica. Questo momento sarà particolarmente solenne in quanto presieduto da Sua Eccellenza Mons. CALOGERO PERI, Vescovo di Caltagirone e Cappellano del locale Ordine Equestre. La presenza del Vescovo sottolinea l’importanza dell’evento per la Diocesi. La celebrazione si concluderà con l’antica e sentita Benedizione con la Sacra Manna, un elemento distintivo del culto nicolaiano, tradizionalmente legata al miracoloso liquore che stilla dalle ossa del Santo.
🥖 Un Gesto di Carità e Tradizione: Le “Collorelle di San Nicola”
Un tocco di folclore spirituale e un forte richiamo alla tradizione popolare concluderanno ogni Celebrazione:
Al termine di ogni Celebrazione saranno benedette e distribuite le “Collorelle di San Nicola”.
Questi dolci poveri, tipici del culto nicolaiano in terra siciliana (spesso realizzati con un semplice impasto non zuccherato), rimandano all’immagine di San Nicola come protettore dei bambini e dispensatore di doni, e sono un simbolo tangibile della carità e della condivisione che la figura del Santo incarna.
🌍 Un Anno di Fede e Storia: Il Contesto Diocesano
Le celebrazioni si inseriscono nel contesto di un anno particolarmente significativo, come testimoniato dai loghi presenti sulla locandina. Si fa riferimento al Giubileo “800 Conadomini” e alla celebrazione dei “Pellegrinantes in Dei” del 2025, sottolineando un cammino di fede e pellegrinaggio che abbraccia l’intera Diocesi e si proietta verso eventi futuri di rilievo.
La Festa di San Nicola a Caltagirone è, in definitiva, un’occasione imperdibile per rinnovare la propria devozione, riscoprire la ricchezza delle tradizioni locali e unirsi in preghiera sotto la guida pastorale del Vescovo Calogero Peri, rendendo omaggio a un Santo che incarna la carità, la protezione e la profonda spiritualità orientale.



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