Di un Cittadino Preoccupato
Mentre l’aria si fa più fredda e il calendario ci avvicina al periodo più magico dell’anno, a Caltagirone l’atmosfera natalizia sembra essere tristemente assente. Non parlo da operatore del settore, ma da semplice cittadino e osservatore, e la mia impressione è che, ancora una volta, la nostra città stia perdendo un’enorme opportunità di sviluppo.
La sensazione è di una promozione natalizia inadeguata e disorganizzata. Manca completamente quella “magia” coordinata che invoglia visitatori e residenti a vivere il centro storico.
Le Criticità Strutturali
Le lacune non riguardano solo l’estetica, ma toccano punti cruciali dell’accoglienza turistica che, a Caltagirone, non sembrano essere ancora una priorità:
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Assenza di Logistica per i Grandi Flussi: Non è stato predisposto un parcheggio attrezzato per i pullman turistici con i relativi servizi essenziali. Chi arriva in gruppo si scontra immediatamente con la difficoltà logistica.
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Informazione Turistica Inesistente: In una piazza centrale, manca del tutto un Ufficio Turistico ben visibile e facilmente accessibile, punto di riferimento fondamentale per ogni visitatore.
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Progettualità a Tappe Forzate: Anche le mostre e le iniziative annunciate non appaiono integrate, ma sembrano piuttosto un insieme slegato, privo di un progetto coerente e di un filo conduttore che ne massimizzi l’attrattiva.
Il Turismo non è un Settore Secondario
La domanda che mi pongo, e che molti concittadini si pongono, è: perché a Caltagirone si continua a considerare il turismo come un settore economico secondario?
In una città dal patrimonio inestimabile come la nostra, il turismo non è un optional, ma potrebbe e dovrebbe essere un vero e proprio motore di sviluppo. Non dimentichiamo l’indotto: attorno a questo settore gravitano oltre trecento attività tra B&B, hotel, ristoranti e negozi di ceramica, sostenendo potenzialmente più di 1500 famiglie.
Per sfruttare appieno questa risorsa, è necessario un approccio professionale, che qui, purtroppo, sembra mancare di tre elementi fondamentali:
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Programmazione (anticipata di almeno otto mesi).
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Organizzazione.
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Pianificazione di un’offerta integrata.
Fare turismo significa costruire un’offerta integrata, non improvvisare eventi spot.
Il Falso Mito della Mancanza di Fondi
E non si adduca la scusa della mancanza di risorse economiche. Non è credibile. Altri comuni, anche in situazioni finanziarie precarie o in dissesto, riescono a organizzare e promuovere eventi di successo.
La verità è che le cose si possono e si devono fare con:
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Fantasia e Buona Volontà.
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Progetti seri finalizzati all’utilizzo di tutti i bandi nazionali ed europei disponibili.
Il problema, dunque, non è di soldi, ma di visione, capacità progettuale e volontà politica di elevare il turismo al rango di risorsa primaria per Caltagirone. Un’occasione persa, quella natalizia, che ci ricorda l’urgenza di un cambio di rotta.


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