Di un Cittadino Preoccupato

Mentre l’aria si fa più fredda e il calendario ci avvicina al periodo più magico dell’anno, a Caltagirone l’atmosfera natalizia sembra essere tristemente assente. Non parlo da operatore del settore, ma da semplice cittadino e osservatore, e la mia impressione è che, ancora una volta, la nostra città stia perdendo un’enorme opportunità di sviluppo.

La sensazione è di una promozione natalizia inadeguata e disorganizzata. Manca completamente quella “magia” coordinata che invoglia visitatori e residenti a vivere il centro storico.

Le Criticità Strutturali

 

Le lacune non riguardano solo l’estetica, ma toccano punti cruciali dell’accoglienza turistica che, a Caltagirone, non sembrano essere ancora una priorità:

  1. Assenza di Logistica per i Grandi Flussi: Non è stato predisposto un parcheggio attrezzato per i pullman turistici con i relativi servizi essenziali. Chi arriva in gruppo si scontra immediatamente con la difficoltà logistica.

  2. Informazione Turistica Inesistente: In una piazza centrale, manca del tutto un Ufficio Turistico ben visibile e facilmente accessibile, punto di riferimento fondamentale per ogni visitatore.

  3. Progettualità a Tappe Forzate: Anche le mostre e le iniziative annunciate non appaiono integrate, ma sembrano piuttosto un insieme slegato, privo di un progetto coerente e di un filo conduttore che ne massimizzi l’attrattiva.

Il Turismo non è un Settore Secondario

 

La domanda che mi pongo, e che molti concittadini si pongono, è: perché a Caltagirone si continua a considerare il turismo come un settore economico secondario?

In una città dal patrimonio inestimabile come la nostra, il turismo non è un optional, ma potrebbe e dovrebbe essere un vero e proprio motore di sviluppo. Non dimentichiamo l’indotto: attorno a questo settore gravitano oltre trecento attività tra B&B, hotel, ristoranti e negozi di ceramica, sostenendo potenzialmente più di 1500 famiglie.

Per sfruttare appieno questa risorsa, è necessario un approccio professionale, che qui, purtroppo, sembra mancare di tre elementi fondamentali:

  • Programmazione (anticipata di almeno otto mesi).

  • Organizzazione.

  • Pianificazione di un’offerta integrata.

Fare turismo significa costruire un’offerta integrata, non improvvisare eventi spot.

Il Falso Mito della Mancanza di Fondi

 

E non si adduca la scusa della mancanza di risorse economiche. Non è credibile. Altri comuni, anche in situazioni finanziarie precarie o in dissesto, riescono a organizzare e promuovere eventi di successo.

La verità è che le cose si possono e si devono fare con:

  • Fantasia e Buona Volontà.

  • Progetti seri finalizzati all’utilizzo di tutti i bandi nazionali ed europei disponibili.

Il problema, dunque, non è di soldi, ma di visione, capacità progettuale e volontà politica di elevare il turismo al rango di risorsa primaria per Caltagirone. Un’occasione persa, quella natalizia, che ci ricorda l’urgenza di un cambio di rotta.


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