โ€œPasqua 2026 a Caltagironeโ€ propone eventi dalla forte valenza emozionale ed evocativa, โ€œfra fede, tradizione, pathos e capacitร  di coinvolgimento e mobilitazione popolare, oltre che di richiamo turisticoโ€ โ€“ sottolinea il sindaco Fabio Roccuzzo.
๐‹๐š ๐๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐‚๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ, ๐๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ข๐œ๐š ๐Ÿ๐Ÿ— ๐ฆ๐š๐ซ๐ณ๐จ, ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ—. Anche questโ€™anno uno degli appuntamenti piรน prestigiosi รจ la Passione di Cristo, la rappresentazione vivente, a cura dellโ€™associazione teatrale La Scala โ€“ regia di Giacomo Barletta e Mario Favara, direzione artistica di Giovanni Canfailla – col patrocinio del Comune e della Regione siciliana – assessorato dei Beni culturali, che andrร  in scena domenica 29 marzo, a partire dalle 19, in piazza Municipio e lungo la Scala di Santa Maria del Monte. Una sessantina gli attori e figuranti (oltre a un nutrito staff tecnico) che daranno vita alle fasi salienti della Passione di Gesรน.
๐‹๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐•๐ž๐ง๐ž๐ซ๐รฌ ๐’๐š๐ง๐ญ๐จ (๐Ÿ‘ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐ž, ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ–,๐Ÿ‘๐ŸŽ). La Settimana Santa sarร  caratterizzata da due appuntamenti โ€“ clou: la solenne processione del Cristo Morto e della Madonna Addolorata che, il Venerdรฌ Santo (venerdรฌ 3 aprile), dalle 18,30, nel centro storico, con il tradizionale corteo del Senato civico e la banda musicale dellโ€™associazione โ€œLuigi Sturzoโ€, farร  vivere momenti di intensa devozione popolare.
‘๐€ ๐†๐ข๐ฎ๐ง๐ญ๐š, ๐ƒ๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ข๐œ๐š ๐๐ข ๐๐š๐ฌ๐ช๐ฎ๐š (๐Ÿ“ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐ž, ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ”). La Domenica di Pasqua (5 aprile), dalle 16, nel centro storico, si terrร  la sacra rappresentazione della โ€œGiuntaโ€, lโ€™incontro di Cristo risorto con la Madre, mediato da San Pietro, una statua gigantesca (alta 3 metri), realizzata in cartapesta. Lโ€™imponente San Pietro, sorretto ai fianchi da due assistenti โ€“ portatori, alla vista del Cristo risorto va alla ricerca โ€“ mentre la folla si allarga o restringe per consentire il passaggio spedito dellโ€™Apostolo – della Madonna, alla quale dare la lieta novella della Resurrezione. Le prime ricerche di San Pietro sono vane e il suo sguardo si ferma per scrutare gli angoli della piazza e le strade adiacenti. Nel frattempo il vento gonfia il suo mantello color porpora, facendo apparire Pietro ancora piรน maestoso. Finalmente, lโ€™incontro avviene allโ€™angolo tra la piazza Municipio e la via Luigi Sturzo, mentre le campane suonano a festa. Lโ€™Addolorata, alla vista del Figlio, lascia il manto nero (segno di lutto) e rimane vestita di bianco e azzurro, colori, questi, che simboleggiano la sua felicitร . Poi, allargando le braccia, abbassa tre volte la testa per rendere omaggio a Cristo, mentre la folla festante accompagna i tre inchini dellโ€™Addolorata con un corale ed appassionato โ€œViva Mariaโ€. Infine, da piazza Marconi, si assiste alla โ€œSpartenzaโ€.

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