𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄 Il Consiglio comunale, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato a maggioranza – 10 voti favorevoli dei consiglieri del centrosinistra, 6 astensioni da altrettanti consiglieri del centrodestra – lo schema di convenzione con il Comune di Comiso, ente capofila della Cuc Trinacria Sud, per l’espletamento delle gare finalizzate all’affidamento dei servizi di accoglienza SAI ordinari e SAI Msna (Minori stranieri non accompagnati). 𝐈 “𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢”. Ciò consentirà, nel triennio 2026-2028, la prosecuzione dei due progetti di accoglienza e integrazione in corso a favore di oltre 300 stranieri: 180 ordinari (maschi adulti soli, nuclei monoparentali e famiglie) e 128 minori stranieri non accompagnati e neo maggiorenni, per i quali il Comune di Caltagirone è beneficiario, nel triennio, di un finanziamento statale (decreto ministeriale del 3 dicembre 2025) di oltre 18 milioni di euro: 2.993.677,38 euro all’anno per gli ordinari e 3.181.430,01 all’anno per i minori. Un investimento che comporta, oltre alle possibilità di inclusione per più di 300 persone, anche opportunità di lavoro per circa 180 operatori a vario titolo delle cooperative affidatarie dei servizi e ulteriori ricadute per l’indotto (esercizi commerciali soprattutto nei settori degli alimenti e dell’abbigliamento, ma anche proprietari di immobili presi in affitto) e altro. Tutti d’accordo sull’utilità delle attività e sulla necessità di garantire la loro continuità. 𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚. Le divergenze di vedute hanno, invece, riguardato il ricorso alla Cuc di Comiso, con il centrodestra (intervenuto Marco Failla) che, pur ribadendosi favorevole ai progetti, avrebbe preferito, “come si confà alle tradizioni del nostro Comune”, una gestione dell’appalto “in house”. 𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐬𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚. Il centrosinistra (Claudio Panarello e Fabio Interlandi), ritenendola impossibile per le carenze nell’organico dell’Utc, ha rimarcato i tanti aspetti positivi dei progetti “e la comprovata capacità del Comune di assicurare il loro migliore svolgimento”. 𝐋’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐀𝐥𝐚𝐫𝐢𝐨. Sull’argomento, l’assessora alle Politiche sociali Patrizia Alario ha rilevato come i progetti SAI servono anche “a sensibilizzare al rispetto della dignità umana” e ricordato “la grande rete costruita con associazioni, scuole – ogni anno 30-35 ospiti conseguono la licenza media -, convitto Inps e altre realtà per favorire l’integrazione e coinvolgere i calatini, i giovani soprattutto, nell’accoglienza”, oltre alle “tante iniziative come corsi di formazione, laboratori e partecipazione alla diverse attività in città, che offrono agli ospiti stranieri concrete possibilità di sviluppare competenze utili al loro futuro”.

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𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄 In apertura della seduta di ieri sera, sfociata nell’ok allo schema di convenzione per la gara d’appalto con cui saranno riaffidati, per tre anni, i sevizi di accoglienza e integrazione per oltre 300 migranti, si sono registrate numerose comunicazioni. 𝐋𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐞𝐜𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢. Antonio Montemagno si è soffermato sui lavori alla Villa per i difetti nella pavimentazione, sulla “necessità di ridisegnare le strisce blu in alcuni tratti per evitare multe ingiustificate” e sul servizio pranzo, il sabato, negli asili nido; Ivana La Pera “sull’indispensabile manutenzione stradale in via Matteotti e sulle criticità purtroppo perduranti in via Magellano”; Aldo Grimaldi sui pullman (“Si garantiscano informazioni precise sugli orari delle corse delle autolinee extraurbane e urbane”), sul transito delle auto alla Villa e sulle problematiche del sistema di scarico delle acque in città; Vincenzo Di Stefano sulle iniziative dell’Amministrazione comunale “in materia di dissesto idrogeologico” e sui lavori Pnrr nel quartiere ex Matrice; Selenia Tutone ha chiesto “rettifiche agli avvisi bonari 2020-21 inviati ai cittadini, per evitare loro disagi”; Greta Bonanno, a supporto di una richiesta dei promotori del CaltaPride, ha sollecitato, per il referendum, “modalità opportune, per esempio file uniche e non per genere”, per un “sereno esercizio del diritto di voto”. 𝐋𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. Il vicesindaco Paolo Crispino ha risposto sui diversi punti. Per esempio, sulla Villa ha detto che, “come annunciato, sono in corso lavori dell’impresa per fare fronte ad alcuni difetti nella pavimentazione” e che “è in programma la reinstallazione del dissuasore”. Per le strisce blu “cominciati gli interventi per la nuova segnaletica”. Su via Matteotti Crispino ha annunciato “interventi di consolidamento del costone attraverso un finanziamento della Protezione civile, a cui seguiranno quelli sulla strada”, mentre su via Magellano ha anticipato la possibile soluzione del problema. Ha poi illustrato “i tanti lavori in corso e quelli in programma, in diverse zone, per prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico”, e comunicato che “le opere Pnrr nel quartiere ex Matrice saranno concluse entro fine giugno”. 𝐈𝐥 𝐝𝐞𝐛𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞, Infine, debutto in aula per il nuovo ragioniere generale Gianfilippo Marino: “Lavoriamo alacremente; nei primi giorni della prossima settimana bilancio di previsione in Giunta”. #caltagirone #cittadicaltagirone #ConsiglioComunale

 


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